Un concorso per raccontare la pace

Promosso dall'associazione Comunità Papa Giovanni XXIII

L’ass. Comunità Papa Giovanni XXIII indice un Concorso Artistico Culturale con l’obiettivo di esprimere e raccontare, attraverso diverse forme artistiche, il vissuto e le proposte espressive di cittadini e cittadine, giovani, artisti ed artiste, ex obiettori di coscienza e volontari/e legate al rifiuto della violenza e della guerra, alla costruzione della pace ed alle forme di difesa civile non armata e nonviolenta. Nello specifico, il Concorso “INNESCHI – Quando l’arte genera la pace”, propone tre categorie espressive: fotografia, visual communication e videomaking.

Il Concorso in breve:
• Categorie: Fotografia, Visual Comunication e Videomaking
• Chi può partecipare: artisti ed artiste, grafici, illustratori ed illustratrici, fotografi e fotografe, videomaker, volontari e volontarie che hanno svolto o che stanno svolgendo servizio civile, obiettori di coscienza, attivisti ed attiviste, studenti e studentesse, cittadini e cittadine tutti/e che hanno a cuore l’impegno per la pace e desiderino indagare in modalità espressive le vie per costruirla.
• Modalità di partecipazione: la partecipazione è gratuita. Per candidarsi è necessario compilare il MODULO DI ISCRIZIONE
• Scadenza per partecipare: giovedì 30 ottobre 2025, h. 14.00
• Criteri di valutazione delle opere: Originalità, coerenza con i temi proposti, qualità tecnica, impatto ed efficacia di titolo e descrizione, capacità comunicativa e ed adeguatezza del materiale richiesto
• Riconoscimenti: i creatori e le creatrici dell’opera che arriverà prima per ciascuna categoria riceveranno un contributo di 350€. Gli autori e le autrici delle opere che arriveranno seconde classificate, riceveranno un abbonamento annuale alla rivista Internazionale. Inoltre ci saranno azioni di valorizzazione delle opere presentate durante eventi e spazi culturali. Vedi il regolamento per approfondire.

L’iniziativa si colloca all’interno del percorso partecipativo “50 anni di Obiezione ed impegno per la Pace”, che celebra i 50 anni dalla firma della Convenzione, tra l’ass. Comunità Papa Giovanni XXIII ed il Ministero della Difesa avvenuta il 13 maggio 1975, che ha permesso all’associazione di impiegare i primi obiettori di coscienza al servizio militare e posizionarsi così attivamente a favore della nonviolenza, del disarmo e di vie nonviolente di costruzione della pace, attraverso la peculiarità della condivisione diretta e la prossimità con le vittime di tutti i conflitti. La ricorrenza avviene inoltre in concomitanza con il Centenario dalla nascita del suo fondatore, Don Oreste Benzi, infaticabile e concreto costruttore di pace.

Per saperne di più clicca qui 

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