Profughi e porti: per favore basta bugie

La Democrazia è forma e sostanza. Insomma questione di competenze. Perché quindi un Ministro degli Interni  può comportarsi come un Ministro della Difesa, degli Esteri o un Primo Ministro senza che alcuno si ponga domande?

di Raffaele Crocco

Quello che vorrei capire, da giornalista, è perché da due giorni si giri attorno alle balle. Balle ministeriali, per carità, ma pur sempre balle.
Il ministro Salvini, che è ministro degli Interni, con competenze specifiche come ogni ministro della nostra Repubblica, ha annunciato di aver chiuso i porti alla nave Aquarius carica di migranti salvati in mare. Ha anche aggiunto di avere intenzione di scrivere ai governi euromediterranei per affrontare finalmente la questione di chi deve ospitare chi.
La cosa suona bene a chi tifa Salvini, se non fosse che il suddetto, come ministro degli Interni, non ha in alcun modo potere, deleghe e competenze per chiudere porti, porticcioli o semplici baie. La competenza, secondo dei casi, è del ministero della Difesa o del ministro alle Infrastrutture. Come ministro degli Interni non ha potere, deleghe, competenze per scrivere a governi stranieri e aprire trattative. Lo possono fare il ministro degli Esteri o il Presidente del Consiglio.
Allora le domande sono: quali porti ha chiuso Salvini? Sulla base di quale autorità lo ha eventualmente fatto? Se li ha chiusi senza averne potere,chi glielo ha permesso e perché? Chi ha obbedito a ordini che non dovevano esserci?
In attesa di risposte, c’è un’altra suggestiva ipotesi: Salvini, da grande giocatore di poker, ha bluffato. Non ha chiuso niente, non ha scritto nulla, ha solo raccontato di averlo fatto e tutti gli siamo andati dietro, giornalisti compresi.
E allora abbiamo perso tempo sull’ennesima balla mediatica, consentendo al segretario della Lega di continuare la sua eterna e – grazie alla nostra stupidità- vincente campagna elettorale.
Un colpo da maestro il suo. Ma noi, per favore, finiamola con le balle.

 

Tags:

Ads

You May Also Like

Buon 2022, un altro anno di tempo per…rimediare

Bilancio di un 2021 difficile tra nuovi messia, promesse fasulle e ingiustizie. La riflessione del direttore dell'Atlante Raffaele Crocco 

di Raffaele Crocco Va bene, giudichiamo gli anni come fossero esseri umani. Usiamo un ...

Russia/Ucraina. Il ruolo del sultano

Ankara, rimasta sulle sue posizioni concilianti con entrambi i Paesi in guerra dall’inizio delle ostilità e godendo di ottime relazioni con i due governi, continua a proporre soluzioni concrete per porre fine ai combattimenti

di Filippo Rossi da Istanbul Sono passati ormai più di tre mesi dall’inizio delle ...

Sorpresa russa nella corsa al vaccino

Mosca sorprende il Mondo annunciando, prima di Cina e Usa, lo sviluppo di un farmaco  contro Covid-19 per uso di massa. Molti dubbi scientifici e importanti conseguenze politiche

Di Elia Gerola Non si tratta di un nuovo super satellite, come lo Sputnik ...