Oltre 250 delegati delle associazioni pacifiste italiane saranno presenti al forum “Addio alle armi” promosso da Sbilanciamoci e Rete Pace e Disarmo a Cernobbio (Como) nelle giornate di venerdì 5 e sabato 6 settembre. Lo rende noto una nota degli organizzatori che descrivono l’appuntamento “importante per ribadire che esiste un’alternativa alle scelte di riarmo e guerra e che le proposte della società civile (italiana e internazionale) sono strade possibili e concrete per costruire un futuro di Pace positiva. Riteniamo davvero che sia possibile una strada alternativa al vicolo cieco di un riarmo e di un futuro dettato dalle spese militari che ci spinge versoio baratro della guerra”. La prospettiva possibile – dicono – è quella del disarmo e di una Pace positiva basata sulla sicurezza condivisa e costruita su un’economia civile e sostenibile che promuova i diritti e il benessere dei cittadini e delle cittadine, la giustizia sociale, l’eguaglianza.
Saranno presenti Presidenti e rappresentanti delle maggiori organizzazioni della società civile italiana (Arci, Acli, Anpi, Emergency, Pax Christi, Fondazione Perugia-Assisi, Movimento dei Focolari, CGIL, Legambiente, Greenpeace e tante altre che trovate nel programma aggiornato dell’evento) con l’obiettivo di discutere insieme la piattaforma di proposte e mobilitazioni per la Pace che caratterizzeranno i prossimi mesi. Porteranno il loro contributo anche figure importanti come Rosy Bindi, Tomaso Montanari, padre Alex Zanotelli, Nadia Urbinati. E interverrà in collegamento dalla Freedom Flottilla in viaggio verso Gaza, Maria Elena Delia, referente per l’Italia del Global Movement to Gaza.
Durante il Forum dell’Altra Cernobbio verranno lanciate le prossime iniziative del pacifismo italiano, tra cui la Marcia per la Pace Perugia-Assisi del prossimo 12 ottobre, la carovana per un’economia disarmata che attraverserà oltre 40 città italiane in occasione della discussione della legge di bilancio, la nuova fase della campagna “Un’altra difesa è possibile” per un dipartimento della difesa civile non armata e nonviolenta. L’intenzione è anche quella di aprire un confronto con la politica italiana ed europea, affinché si smetta di fornire appoggio a scelte di riarmo e di guerra: per questo – scrivono gli organizzatori “abbiamo esteso l’invito a tutte le forze politiche del nostro Paese, ricevendo una risposta per una presenza a Cernobbio da parte di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e Maurizio Acerbo”.






