Le relazioni pericolose di Donald & co

di Ilario Pedrini

Dalla Russia con amore. Se da uomo d’affari la vicinanza al presidente Valdimir Putin era importante, da presidente degli Stati Uniti sta diventando come i piombini in tasca. Donald Trump nei giorni scorsi ha smentito la Cia. Ha detto che non crede alle rivelazioni della quotatissima agenzia di intelligence: La Cia ha fatto sapere che l’hackeraggio dei computer dei Democratici porta la firma del governo di Mosca. In sostanza la rivelazione dei segreti inconfessabili di una parte dell’entourage di Hillary Clinton (e quelle della stessa candiata) avrebbe fatto vincere il miliardario repubblicano. Trump nega e ricorda che non è così facile individuare le «impronte digitali» di chi ha messo le «mani» nelle email democratiche. Intanto il presidente Usa ha scelto Rex Wayne Tillerson come segretario di Stato. Tillerson nel 2013 ricevette una alta onorificenza russa dalle mani dal presidente Vladimir Putin. Nell’America cresciuta coltivando l’odio da guerra fredda verso tutto ciò che sa di Cremlino, l’ombra della vicinanza russa alla Casa Bianca fa discutere non poco, come fanno gli attestati  di stima che non riguardano solo l’uomo più importante della politica a stelle e striscie. L’onorificenza di Tillerson è la stessa del top manager italiano Paolo Scaroni. Tillerson, presidente e Ceo di Exxon Mobil, ha incrociato Scaroni nel suo impegno dal 2005 al 2014 come amministratore delegato dell’Eni. Oggi Paolo Scaroni è vicepresidente del gruppo di advisory finanziaria Rothschild. A notarlo è l’agenzia Ansa, che scrive: «Il sigillo che sancisce gli ottimi rapporti anche personali di Scaroni con il presidente russo arriva a giugno 2013 quando lui e Tillerson, insieme, hanno ricevuto da Vladimir Putin “l’Ordine dell’Amicizia”, l’altissima onorificenza russa conferita “per meriti speciali nello sviluppo dei rapporti bilateralI” con il Paese e, più in particolare, per sottolineare il contributo dato al rafforzamento della cooperazione nel settore dei carburanti e dell’energia». Il tutto avvenne nell’ambito del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo.

 

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-12-10/chi-guidera-diplomazia-trump-corsa-boss-petrolio-legato-putin–154151.shtml?uuid=AD7zvMBC

http://www.ansa.it/usa_2016/notizie/2016/12/10/tillersonn.1-exxon-e-amico-putin-segretario-stato_197b9780-7cf7-4dab-80ed-38b15ae9ec0c.html

foto tratta da http://www.mondo80.com/articolo/rocky-iv/

 

 

 

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